16 luglio 2014

I cinque temperamenti dei bambini

Ho capito che mia figlia ha un temperamento vivace, con una punta – spigolosa  – di scontrosità. E' carica come una molla, vuole toccare qualsiasi cosa, corre in spiaggia a testa bassa in direzione contraria a quella da cui io la chiamo, il "no" è la parola che mi sento ripetere più spesso e se non la accontento se ne va in giro a dire che abbiamo litigato. 




Uff, a parte che suppongo che me ne debba fare una ragione, sapete come l'ho scoperto o meglio come ne ho avuto conferma? Leggendo "Il tuo bambino: tutte le risposte" di Tracy Hogg, l'infermiera inglese specializzata in puericultura famosissima soprattutto per il testo "Il linguaggio segreto dei neonati". Il testo mi è stato consigliato da un'amica e quando l'ho letto mi è venuto pure il dubbio che sarebbe dovuto entrare nella mia biblioteca molto, ma molto prima! Ma tant'è, non è poi detto che tutte queste letture servano davvero…

Comunque, diciamo la verità,  sono andata un po' per esclusione rispetto alle cinque tipologie di temperamento del bambino che Tracy Hogg individua: angelico, da manuale, sensibile, vivace, scontroso. Bianca non è assolutamente una bambina angelica che è moderatamente attiva, disponibile al cambiamento, si addormenta facilmente ed è di umore tranquillo. Men che meno è una bambina da manuale, molto simile alla prima tipologia e puntuale come un orologio nei suoi step di crescita.
Il bambino sensibile è facile che si senta frustrato, è molto cauto coi i giocattoli nuovi, è irritabile e piagnucolone, mentre il bambino scontroso è impaziente, ha un livello di attività più basso della media e non si addormenta facilmente.

Ora, Bianca è chiaramente una bambina vivace: energia a mille, esuberante e attiva, detesta essere avvolta nelle coperte, se vuole qualcosa la vuole subito, testarda, passa dalla felicità alla tristezza in pochissimo tempo, a volte è ingestibile. La punta di scontrosità è data dal fatto che è molto impaziente quando è ora della pappa e non si addormenta facilmente (decisamente no).

Quel che ho capito è soprattutto che me ne devo fare una ragione. Non che prima di partorire immaginassi proprio bene come sarebbe stata la mia bambina, solo che a volte tendo a desiderare ciò che non ho e questo non va tanto bene!

E voi, com'è il vostro bambino? Qualcuna ha letto Tracy Hogg?